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Le Sneakers nella scarpiera di Marie Antoinette

Le Sneakers, le atmosfere parigine, la patisserie e… le mille sfumature di noi donne.

Le scarpe sono un feticcio nei modelli più eccentrici, accessorio di seduzione in quelli più ricercati, elemento costitutivo di una mise da lavoro nelle sue forme più rigorose. In generale le scarpe, come status symbol, e la scarpiera, come contenitore mai abbastanza capiente, rappresentano tutte le sfumature delle donne.

Le Sneakers e il film

Oggi parliamo dell’originale pellicola, firmata da Sofia Coppola, su Marie Antoinette, una donna affascinante quanto controversa. In una tra le più belle scene del film, la regista mostra in sequenza la nutrita collezione di scarpe di una regina dipinta in chiave rock.

La macchina da presa indugia sull’assortimento di accessori che sembrano prendere in prestito forme e colori della più raffinata pasticceria parigina, che la protagonista e le sue dame ingurgitano insieme a fiumi di champagne, incuranti della linea.

scarpe e femminilità femminile
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Tra le tomaie rivestite di seta di Lione si intravedono un paio di Sneakers logore e scolorite che sembrano appartenere al novero delle calzature della giovane Delfina.

Benchè concettualmente l’immagine di una scarpa di tela con la suola di gomma sembri stridere con il contesto, per la donna moderna (alla quale la regista italo americana intende avvicinare il personaggio storico) una scarpiera nella quale le calzature più ricercate sono riposte accanto alle bikers, tende a soddisfare le diverse necessità della giornata.

Perché le shoes addicted amano acquistare, anche più di indossare, e a spingerle verso una d’Orsay col tacco a stiletto o verso una stringata non è solo il gusto personale, ma l’idea che le scarpe, più di ogni indumento o accessorio, consentano di proiettare un’immagine diversa di sé a seconda delle occasioni.

scarpe e film

La scelta delle scarpe e la personalità

La scelta tra il campionario in vetrina o a disposizione nell’armadio di un oggetto che originariamente aveva la funzione di proteggere il piede sembra avvenire anche in virtù dello stato d’animo, più che della necessità di chi lo acquista.

Una collezione che presenta tinte e fogge diverse risponde al desiderio di rinnovare, ad ogni piè sospinto, la propria immagine per esprimere tutta la complessità dell’animo femminile.

Non è un caso che la costumista di Marie Antoinette, l’italiana Milena Canonero, che per i costumi del film ha vinto uno dei suoi quattro Oscar all’attivo, introduca tra le preziose calzature della Regina un tronchetto di tela.

sneakers o scarpe eleganti

Una chiara espressione, attraverso una fotografia, dell‘eterogeneità degli aspetti caratteriali del personaggio. Come se insieme alle sue scarpe la Delfina di Francia potesse mettere o dismettere i panni di sovrana.

La scarpiera come proiezione del microcosmo femminile e delle sue numerose sfaccettature. Calzando una scarpa sportiva o un sandalo gioiello, a volte tanto scomodo da espiarci dentro i propri peccati, la donna può sentirsi una maratoneta o una femme fatale, a distanza di poche ore.

A proposito di Sneakers: le più autorevoli riviste di moda la annoverano tra le scarpe comode e di tendenza per l’estate 2020, perché lo stile, come la poliedricità della donna, non conosce epoche.

dimmi che scarpe indossi e ti dirò chi sei?

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Marilena Trovato

3 thoughts on “Le Sneakers nella scarpiera di Marie Antoinette

  1. L’articolo mette in luce il prorompente desiderio di ciascuna donna di sentirsi femminile, ma anche di essere impavida… senza gli impacci dei limiti dei ruoli….
    Recitava così Dacia Maraini “Donne mie, impaurite di apparire poco femminili….”.
    È un invito alla autodeterminazione…. Brava Marilena….

    1. Grazie Sara di aver colto i vari messaggi dell’articolo.
      La tua attenta lettura ci riempie d’orgoglio.
      Speriamo continuerai a leggerci e a farci sapere cosa ne pensi.

      La Redazione

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