Storie di donne, viaggi

Amburgo. Diario di viaggio di tre giorni

Amburgo in un weekend? Sì tre giorni sono un buon compromesso per apprezzare la città. Se organizzi bene la visita riuscirai a scoprire ogni angolo ed ecco la guida ideale per te. Da stampare e portare in viaggio.

Amburgo colpisce per la modernità e il mix di culture. Facile da raggiungere e sorprendente. È il porto più importante della Germania.

Molti fiumi convergono in questa città e ci sono due laghi: il Binnenalster e l’Aubenalster. Numerosi siti archeologici di Amburgo furono distrutti durante la Seconda Guerra Mondiale, da un bombardamento, ma alcuni furono restaurati ed è possibile vederli oggi.

Amburgo in 3 giorni

Primo giorno ad Amburgo

Parti dalla zona storica intorno al porto: Hafen City. I moli lasciano intravedere vecchi magazzini. Oggi, grazie al lavoro di diversi architetti, si è trasformata in uno spazio che ospita localini, in un’atmosfera rilassante e romantica. I mattoncini rossi dominano. La domenica mattina c’è il mercato del pesce.

La seconda tappa da non perdere è la Chiesa di San MicheleMichaeliskirche. San Michele che schiaccia il demonio è la statua emblema della chiesa. Michaeliskirche è il simbolo di Amburgo e lo dimostra nella magnificenza della facciata esterna. Lo stile ricco e barocco, infatti, dimostra l’orgoglio cittadino.

L’interno, invece, è realizzato in marmo bianco. La torre di 132 metri di altezza, un tempo riferimento per i naviganti, è oggi una bellezza da ammirare. Visibile da tutti i punti della città.

La chiesa ha due particolarità: verso mezzogiorno puoi ascoltare il suono del grandioso organo e i banchi sono riscaldati, dettaglio non da poco viste le temperature esterne!

Con un ascensore si può raggiungere la sommità e da lì godere la vista di tutta Amburgo. Il prezzo per salire sulla torre è di € 5. Attenzione, però, ci sono delle rampe di scale da fare quindi non è consigliata per passeggini e sedie a rotelle.

La terza tappa è Kunsthalle Art Museum. Una carrellata di opere d’arte, dal Medioevo in poi. Sculture di diverse ere. Tra le opere più famose c’è il Viandante sul mare di nebbia di Caspar David Friedrich.

E la sera ti consiglio St Pauli per trovare un posticino dove gustare i piatti tipici del luogo. Da lì si snoda la Reeperbahn, un quartiere a luci rosse. Una curiosità: in alcune strade c’è il divieto di accesso alle donne e ai minori di 18 anni, proprio per la presenza di prostitute.

municipio Amburgo

Secondo giorno

Inizia questa seconda giornata tornando a Hafen. Stavolta, però, rimarrai estasiata da qualcosa che è dietro il muro che circonda la città: la Speicherstadt. Pronta per qualcosa di magico?

La Miniatur Wunderland, con i suoi paesaggi in miniatura, personaggi in scala, ponti e casette ti stupirà. Se hai bambini è davvero una tappa da non perdere.

Questo villaggio in miniatura, d’altronde, si è guadagnato la presenza nel libro dei Guiness dei primati. Possiede la più grande ferrovia del mondo. Da qui puoi andare al Museo delle cere di Panoptikum.

Ci sono riproduzioni di tanti personaggi: Elvis Presley, la principessa Diana, Federico II e moltissimi altri. Verso sera ti consiglio Rathausmarkt. In questa piazza ammirerai il municipio. Puoi prenotare una visita guidata dell’interno.

Se rimani in questa zona per la cena ti sorprenderà l’illuminazione in piazza, esaltata dai giochi d’acqua della fontana.

tour Amburgo

Terzo giorno ad Amburgo

Un’altra alba sorge ad Amburgo e ti aspetta una gita vicino al mercato del pesce, a Elbtunnel. Un tunnel pedonale e veicolare che collega la città. Vanta 426 metri di lunghezza e 24 di profondità. Per chi soffre di claustrofobia è difficile ma non impossibile affrontarlo.

Se sei un’appassionata di shopping non perderti Jungdernstieg, piena di negozi tradizionali tedeschi. Se invece ami abiti di alta manifattura puoi fare un giro a Neuer Wall.

Se preferisci la natura puoi immergerti in un parco incantevole, proprio al centro della città, tra St. Pauli e Alster. Planten un Blomen, infatti, è un’area di 5000 metri quadrati di fiori, aiuole e stagni.

Il giardino giapponese, l’area botanica e il roseto sono solo alcuni dei dettagli che fanno di questo parco un vero capolavoro. In inverno viene allestita una pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Cosa fare la sera ad Amburgo

Il cibo

Gustosi e saporiti i piatti tipici sono incentrati sui wurstel con salse di ogni genere. Il weisswurst è una carne bianca, mentre il bockwurst ha una pelle più spessa. Il plockwurst è di colore rosa e contiene anche carne di manzo.

Il bierwurst è un must della cucina di Amburgo. Se ami i sapori forti, invece, puoi gustare lo schinkenwurst, affumicato e intenso. Non dimenticare di accompagnare questi piatti con la birra locale.

Buon viaggio da Protagonista Donna.

Scrivi per noi

La tua opinione conta.
Se hai trovato utile questo diario di viaggio o
se hai altri consigli scrivici nei commenti.

Ogni storia può essere un esempio, se raccontata e condivisa.
Protagonista Donna

Elisabetta Valeri

Facebook
LinkedIn
Twitter

2 thoughts on “Amburgo. Diario di viaggio di tre giorni

    1. Grazie a te per aver letto e apprezzato l’articolo. Vedrai che scoprirai tanti angolini deliziosi 🙂
      Continua a seguirci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *